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EUPL ed Italian best practices. La piattaforma CreaTiVù di Sardegna Ricerche

La licenza EUPL (European Union Public Licence) inizia a penetrare efficacemente in Italia.

Da diversi anni, ormai, è stata lanciata sotto licenza EUPL l’applicazione open-source denominata CreaTiVù, in “versione Alpha”, per la produzione collaborativa di programmi TV multi-piattaforma.

Il progetto è estremamente interessante. Rimando ai dettagli illustrati on-line per chi volesse ulteriori informazioni sul funzionamento.

Come si apprende dal sito ufficiale del progetto,

“CreaTiVù è nata all’interno delle attività del Laboratorio sulla produzione collaborativa di programmi TV multi-piattaforma nell’ambito del progetto per lo sviluppo del Sardegna DistrICT attuato da Sardegna Ricerche con i fondi per lo sviluppo del P.O.R. Sardegna 2000-2006, Misura 3.13, Sub-Azione B2. Le attività tecnico-scientifiche del laboratorio sono coordinate dal CRS4 (Center for Advanced Studies, Research and Development in Sardinia)”.

Dal medesimo sito è possibile effettuare il dowload del software opensource in EUPL, attualmente in versione Alpha (ultima versione disponibile, rilasciata il 12.12.2008).

Alcune difficoltà tecniche sulla EUPL si vedono però all’orizzonte e sono connesse al difficile rapporto tra EUPL 1.1 e GPL v. 3.

Come preannunciatomi gentilmente dall’Ing. Maurizio Agelli, responsabile dell’area Digital Media di CRS4 e coordinatore dei laboratori di Sardinia DistrICT Lab (che continuo a ringraziare anche in questa sede per il confronto che abbiamo avuto), purtroppo il progetto dovrà abbandonare la EUPL per la GPL v3, per via dell’uso della libreria ExtJS, licenziata solamente sotto GPL v3.

Il problema è stato riscontrato anche per altra piattaforma di Sardegna Ricerche, Notre-Dam (www.notre-dam.org), già passata per lo stesso motivo da EUPL in GPL v. 3.

Da una ricerca effettuata ho riscontrato, sul forum di discussione degli utenti ExtJS, che il Management Team di ExtJS sta valutando l’eventuale rilascio della libreria (anche) in EUPL, magari con il sistema del dual licencing:

I just checked OSI, and the EUPL is listed there.

Can’t we just add it to our FLOSS? The purpose of the FLOSS is to allow open source developers to use a license of their choosing. I’m not a licensing expert, but that was the motivation behind us creating it.

If there’s no opposition, I’ll run it by legal and see if we can get it added.

L’apertura è significativa, ma dalla data del predetto messagio nel forum (risalente al 23.10.2009) fino ad oggi, purtroppo non pare sia cambiato molto.

Mi sembra che la strada da percorrere (oltre a quella della interoperabilità delle licenze, portata avanti da Schimtz con grande lungimiranza), potrebbe essere, nel breve periodo, quella di un interessamento istituzionale della Comunità europea (penso anche ad un diretto intervento dell’OSOR.eu) per tentare di ottenere, direttamente dai soggetti che gestiscono i singoli progetti, il rilascio sotto licenza EUPL del software (in questo caso Ext-JS) licenziato in GPL v. 3 (quantomeno suggerendo in dual-licencing, in GPL v3 ed EUPL 1.1), lasciando così agli sviluppatori dei progetti l’opportunità di avvalersi della licenza opensource più congeniale allo sviluppo della propria applicazione ed evitare, per il futuro, che i progetti in EUPL possano essere pregiudicati a priori.

Fabio Bravo

www.fabiobravo.it

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