L’OSI (Open Source Initiative) il 4 marzo 2009 aveva approvato l’EUPL (European Union Public Licence) come licenza Open Source.
La notizia del riconoscimento, diffusa dall’OSOR.EU, è stata accompagnata da grande entusiasmo, nella convinzione che detto riconoscimento avrebbe comportato la possiiblità di una più capillare ed immediata diffusione dell’EUPL.
Tuttavia, la EUPL è licenza relativamente recente e non può contare sull’avviamento della GPL o di altre licenza assestatesi come “standard” per i software open source. Pertanto l’EUPL appare destinata a faticare un po’ di più prima che si diffonda a pieno regime.
Lo scopo di EUPL.IT è quello di sensibilizzare alla diffusione della Licenza pubblica dell’EU, rimuovendo le remore che talvolta il nuovo porta con sè.
Per gli sviluppatori di software o per i consulenti affezionati alla GPL e convinti sostenitori della stessa, è appena il caso di ricordare che il dual-licencing o, più in generale, il multi-licencing potrebbe essere sicuramente una soluzione percorribile, per non pregiudicare i vantaggi associati all’utilizzo dell’EUPL nella circolazione del software da parte di chi se ne voglia avvalere, P.A. compresa.
Fabio Bravo
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